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Pestando l’uva si fa il …ritmo
Gioco motorio sulla pulsazione

La notazione a punti della musica contemporanea

Facciamo degli acini d’uva con cartone o cartoncino di due dimensioni a misura di piede di bambino ( ho usato i sottotorte di cartone cm. 22 e cm 24  di diametro) , dipingiamoli di due colori: gialli e blu. I due colori saranno di volta in volta due suoni diversi, ad esempio blu  uguale a suono dei piedi, vocale “U”, suono grave, timbro scuro, tamburo…; giallo uguale a battito di mani, vocale “I”, suono acuto, timbro chiaro, xilofono …

Le due dimensioni stanno ad indicare due diverse dinamiche ad esempio mf  l’acino piccolo e f  il chicco più grande

Primo gioco: distribuiamo solo gli acini piccoli sul pavimento a distanza di passo e invitiamo i bambini a camminarci sopra ognuno con un proprio tragitto e con una velocità costante. Ciascuno cerchi di memorizzare il proprio percorso che avrà un inizio ed una fine. Riproviamo.

Distribuiamo a tutti uno strumento portatile: claves, tamburelli, scatole, sonagli barattoli … ed eccoci pronti a suonare il rimo dei passi. Possiamo farlo in vari modi: tutto il gruppo suona il ritmo di un solo bambino che cammina, oppure tutti camminano e suonano…troverete voi un’infinità di varianti e di giochi .

Una delle finalità è introdurre la notazione a punti , vedi il frammento del brano Psaffa di Iannis Xenakis Editions Salabert Paris, vedi anche la trasformazione a punti dei frammenti della Quinta sinfonia di Beethoven fatta da Wassily Kandinsky in Punto Linea e Superficie edito da Adelphi, vedi il Quaderno dell’Atelier n. 10   di P. Cerlati intitolato PentaPunti.

Con il concetto di punto sonoro si fanno una serie di attività ritmiche che vanno dall’ostinato ritmico al ciclo impulsivo che vi invito ad inventare.

In questo calendario un altro gioco sui punti sonori è presente in “Carnevale: ogni scherzo vale”

Inventiamo una coreografia sulla canzone

Con i nostri acini possiamo, cantando, inventare una coreografia. Alcuni stimoli: i due cori hanno chicchi d’uva di colori diversi, ciascun bambino fa un gesto spontaneo, rispettando la pulsazione, nella parte dove il testo dice: AVA EVA IVA OVA , sulla parola UVA i due cori all’unisono cercano di dar forma a due grappoli di colori diversi; questo incipit che ritorna nel brano quattro volte rimane invariato,  nelle altre  parti si inventano movimenti a partire dal testo.

Fatemi sapere che cosa avete elucubrato

ciao Paolo