IL SEGRETO DELLE BALENE

Immersa nelle profondità,
col mio corpo smisurato,
in abissi di segnali eterni.

Così grossa e filante
mi sento antica:
puoi capire la mia lingua ?

Né voce, né luce.
Un fioco sondare
le astute vie dell’oceano.

Qui, dove il cervello
fluttua informe, nell’acqua.
Dove i relitti sono custoditi per sempre.

Torno a scivolare leggera,
e mi porto dentro
un solo enorme desiderio.

Gli Uomini ci avvelenano.

Sotto gli icebergs
risorgono dinosauri estinti.

Come sogni,
nelle fredde maree,
dagli abissi del tempo