Raffaele Antoniotti

Diplomando in sassofono, fin da piccolo l’estro per la musica lo porta a intraprendere un cammino in questo vasto mondo.
Da autodidatta impara a suonare la tastiera in seguito non contento della sua cultura musicale affronta 4 anni di studi di pianoforte in conservatorio.
A 24 anni è direttore della banda musicale del paese con la quale svolge numerosi concerti.
Nel frattempo la musica folk e celtica con i suoi strumenti e suoni lo affascina e decide di dedicarsi a questo genere dapprima apprendendo le danze in seguito apprendendo lo studio tecnico strumentale del whistle e della ghironda facendo corsi e stage.
Aggiunge poi l’organetto diatonico da autodidatta con il quale trova una particolare affinità e intesa.
Ormai immerso in questo mondo musicale con il gruppo “MEIKENUT” sviluppa un repertorio sia nell’ambiente del ballo folk con brani appartenenti alla tradizione popolare Occitana e Francese, sia
nell’ambito della musica d’ascolto con un concerto di brani popolari Biellesi (patria del gruppo) e un concerto adibito al periodo Natalizio con canti Natalizi provenzali.
Il tutto contornato da nuove composizioni che contribuiscono ad arricchire la musica della tradizione popolare.
Con il gruppo “MEIKENUT” esegue numerosi concerti in vari festival in Italia e all’estero incidendo anche un CD.
Nel frattempo affronta anche gli studi classici del sassofono, supera gli esami complementari e l’esame del diploma inferiore tenuto al conservatorio di Como con ottimi voti.
Durante il suo cammino musicale incontra altri musicisti con i quali sviluppa collaborazioni ed entra a far parte di altri progetti musicali.
In qualità di ghirondista fa parte dello spettacolo teatrale “CANTARKAICOS”(musiche e canti dell’immaginario canavesano)di Mauro Ginestrone, e della “Grande Orchestra delle Alpi” , un’insieme di 50 musicisti dell’arco alpino.
La fantasia musicale ,l’estro e uno spiccato senso del virtuosismo lo portano a sviluppare con l’organetto diatonico un nuovo concerto per organetto solo, costituito da nuove composizioni che si muovono verso le sonorità della musica contemporanea facendo risaltare le qualità nascoste di questo meraviglioso strumento.
Dopo aver frequentato numerosi stage in Italia e in Francia, tiene corsi e laboratori di danze e strumenti della tradizione popolare e corsi de avvicinamento alla musica per bambini.
Ultimamente si sta dedicando all’allestimento musica le dello spettacolo teatrale “Il nome del paese”, in scena nell’aprile 2003 con l’attrice Manuela Tamietti e l’arpista Elena Straudi.

Per ulteriori informazioni:
www.raffaeleantoniotti.com